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Sorrento: cosa vedere e dove dormire

29 gennaio 2011 | Nessun commento

Scritto da nella categoria Info Utili Sorrento

Tra le innumerevoli meraviglie della Campania, come non visitare la famosa penisola Sorrentina!
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Panorama di Sorrento

Le meraviglie di Sorrento sono state decantate in tantissime canzoni che hanno fato il giro del mondo. Ricordiamo ad esempio “Torna a Surriento”, un vero e proprio inno alle bellezze paesaggistiche della penisola.

Ma cosa bisogna assolutamente vedere a Sorrento?
Innanzitutto vi consigliamo di indossare scarpe comode per poter percorrere tranquillamente i numerosi vicoli del centro.  L’itinerario parte da Piazza Tasso, la piazza centrale della città di Sorrento.
Qui si ammira la statua del patrono S. Antonino ed il monumento a Torquato Tasso.
Camminando si giunge a Corso Italia, la via dello shopping. Qui non mancano boutique, negozi di souvenir e di abbigliamento, gelaterie, ristoranti in cui potrete assaggiare le prelibatezze della casa.

In Via Correale si trova il Museo Correale di Terranova. Il palazzo che lo ospita si affaccia sul Golfo di Napoli. Qui sono custoditi reperti greci, romani e medievali, e una collezione di porcellane italiane e straniere provenienti da vari paesi europei.

Da non perdere la visita alla Villa Comunale di Sorrento. Qui il vostro sguardo sarà catturato dalla presenza di due busti: il primo raffigura lo storico Bartolomeo Papasso; il secondo busto rappresenta il magistrato Francesco Saverio Gargiulo. Dalla Villa, tramite una discesa, potrete giungere al mare.

Il litorale è diviso nei due borghi di Marina Piccola, approdo di traghetti e di aliscafi, e Marina Grande, sede degli stabilimenti balneari.
Marina Grande conserva tutt’oggi l’impianto tipico delle porte greche. Qui, in un cantiere navale a cielo aperto, venivano costruiti i famosi “gozzi sorrentini”, tipica imbarcazione di legno con una vela, lunghe dai 6 ai 12 metri. La maestria degli artigiani sorrentini era tale che i gozzi furono adottati dai pescatori di tutto il golfo di Napoli e delle isole.

Monumento simbolo di Sorrento è il Duomo. Edificato agli inizi del 400, in stile romanico è stato oggetto di vari interventi di restauro, fino a quello del 1924 nel corso del quale fu rifatta interamente la facciata. La chiesa è arricchita da preziosi dipinti della scuola napoletana del 700.

Dopo un’intensa giornata trascorsa in giro per le vie di Sorrento, cosa c’è di meglio che fermarsi in un ristorante per degustare le pietanze locali…

Tra i piatti tipici, da assaggiare assolutamente sono gli gnocchi alla Sorrentina, con sugo di pomodoro, mozzarella filante e un pizzico di parmigiano; l’aragosta lessata o cotta nel pomodoro, il polpo in casseruola, i gamberi fritti. Come dolce consigliamo la fatidica delizia al limone o il babà.

E per finire…un buon limoncello, liquore digestivo ottenuto dall’infusione delle bucce di limoni sorrentini in alcool puro.

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